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L’Accademia della Crusca di Corregge, “Scendi il Cane” Non Si Dice

Molti insegnanti, negli ultimi giorni, sono rimasti veramente terrorizzati. E lo credo bene! Ovunque infatti si poteva leggere che l’Accademia della Crusca avesse approvato modi di dire come “siedi il bambino” oppure “scendi il cane”. Ebbene, si trattava solo di un enorme fraintendimento.

Accademia della Crusca

Il presidente dal 2014 dell’Accademia della Crusca, Claudio Marazzini, ha spiegato questo fraintendimento che è corso veloce sul web: «La querelle è iniziata con una nota pubblicata l’11 gennaio da uno degli accademici, Vittorio Coletti. Molti lettori chiedevano se fosse lecito costruire il verbo sedere con l’oggetto diretto di persona: ad esempio “siedi il bambino”».

La risposta, che è stata fraintesa, era: «Diciamo che sedere, come altri verbi di moto, ammette in usi regionali e popolari sempre più estesi anche l’oggetto diretto e che in questa costruzione ha una sua efficacia e sinteticità espressiva che può indurre a sorvolare sui suoi limiti grammaticali»

Il presidente dunque mette i puntini sulle “i”: «Il problema è che ogni vota che si trasferisce un discorso scientifico sottile su un piano mediatico si producono risultati perversi. Coletti ha guardato con simpatia a una spinta innovativa che trasferisce un modo di dire popolare, accettandola nell’eccezione della quotidianità e delle situazioni familiari. Naturalmente se viene trasportato nella grammatica della scuola nascono dei problemi perché l’insegnante sarà comunque chiamato a correggere quelle forme nell’italiano scritto e formale».

La lingua italiana, per ovvie ragioni, è in continua evoluzione. Fortunatamente però, alcuni modi di dire grammaticalmente scorretti, non saranno ancora tollerati. I docenti d’Italia possono tirare un sospiro di sollievo.

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