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Un vero e proprio disastro ambientale quello avvenuto a Bari dove il mare si è colorato di un intenso verde fluo, a dare l’allarme sono stati alcuni cittadini che a loro volta hanno inviato segnalazioni alla guardia costiera che mediante un’accurata analisi è emerso che in mare è stata riversata diclorofluorescina una sostanza che serve per lo smaltimento di fanghi, che si è riversata direttamente in mare creando un vero e proprio danno ambientale.

a causare tale disastro è stata la stazione appaltante del rifacimento del teatro Kursaal Santa Lucia, in seguito a quanto accaduto hanno subito provveduto alla sospensione dei lavori, ponendo rigorosamente il sequestro. La zona inquinata è stata immediatamente sottoposta ad analisi di mitigazione confermando che non si tratta di un danno irreversibile e di escludere dunque la presenza di sostanze inquinanti pericolose.

Nelle indagini rilevate dalla Guardia Costiera è emersa la presenza di un tombino d’ispezione all’interno del cantiere che ha provocato direttamente l’immissione in mare della sostanza fluo.

Per ora l’intero cantiere è sotto sequestro per verificare accuratamente quanto successo, ci si augura che al danno ambientale subito si possa presto porre rimedio.