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Nelle ultime ore si sta discutendo molto ed in maniera approfondita riguardo la situazione climatica. L’imponente sciopero del 15 marzo ha permesso che questo argomento ottenesse un enorme risonanza mediatica.

All’estero i relativi Ministri dell’Istruzione hanno dato pieno appoggio all’iniziativa. Il Ministro Bussetti si è espresso in questi termini riguardo allo sciopero che ha toccato il nostro Paese: «Greta Thunberg è una ragazza coraggiosa che ha a cuore il futuro della sua e delle prossime generazioni».

Poi ha proseguito: «Assieme a lei migliaia di giovani di tutto il mondo manifesteranno per chiedere ai Governi di agire in fretta contro il cambiamento climatico. È importante ascoltare la loro voce, ma soprattutto offrire soluzioni concrete. Per il bene di tutti».

Nonostante la sua approvazione riguardo la lodevole iniziativa, il Ministro ha però sottolineato l’importanza che riveste la scuola: «Come Ministro ho solo confermato, non potrei fare altrimenti, che domani le lezioni nelle nostre scuole si svolgeranno regolarmente». Ha dunque sottolineato che, in ogni circostanza, la scuola vada garantita.

A dire la sua riguardo la situazione climatica e le relative manifestazioni è intervenuto Rusconi, dell’ANP, che si è espresso in questi termini: “È compito nostro ricordare che l’attenzione per il clima e per l’ambiente inizia negli ambienti che frequentiamo più spesso, ad esempio: la nostra casa, la nostra scuola, i locali del nostro ritrovo.”

Sciopero per il Clima studenti

Ed aggunge: “Se cominciassimo proprio noi adulti con i nostri giovani, a limitare gli acquisti di oggetti ‘imballati alla grande’, se limitassimo lo spreco d’acqua, di luce, di riscaldamento, se non inquinassimo con residui di ogni tipo i luoghi del nostro vivere quotidiano, allora le manifestazioni per l’ambiente di questi giovani assumerebbero caratteristiche d’impegno etico-civile e non sarebbero l’ennesimo atto liturgico offerto in pasto ai media”.