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La vicepresidente del Senato Valeria Fedeli non condivide la decisione di Marco Bussetti, ovvero quella di essere ospite presso il Congresso Mondiale delle Famiglie che si terrà a Verona. «Ministro ci ripensi, non vada, lasci fuori la scuola dalle battaglie ideologiche divisive, escludenti e per nulla attente al rispetto di ogni essere umano» questo l’appello dell’ex ministro dell’istruzione.

La senatrice dunque spiega il suo punto di vista riguardo il congresso: «A quel Congresso rappresenterebbe un arretramento per tutta la scuola italiana, per i valori non di parte che i docenti trasmettono, per la funzione sociale e costituzionale che l’educazione rappresenta, per le opportunità che vogliamo dare a studentesse e studenti».

Dunque prosegue sottolineando chi presenzierà al congresso: «Prenderà parte chi pensa che le cause del declino della famiglia siano il divorzio e il lavoro delle donne. Chi vuole eliminare i diritti delle donne e la parità di genere. Chi ritiene che il diritto alla maternità come scelta libera e consapevole sia difeso da cannibali che vanno spazzati via dalla faccia della terra. E chi si azzarda a mettere in discussione la legge 194».

Congresso delle Famiglie

Il Ministro Bussetti però non condivide quanto detto dalla Fedeli e sottolinea che lui presenzierà all’evento perché è stato invitato. Inoltre ritiene che il confronto tra idee differenti possa sempre fare bene.

«Ho ricevuto un invito. Andrò a parlare di scuola e famiglie. E ascolterò ovviamente gli altri interventi. Come spesso accade, tra le tesi dei relatori ci saranno cose che condivido e cose che non condivido. Non vedo dove sia il problema. Confrontarsi è sempre opportuno». Così il Ministro ha risposto a quanto dichiarato dalla Fedeli.