Condividi

Gli incendi che stanno sterminando l’Australia hanno origine dolosa. Sono 180, infatti, le persone colte in flagrante mentre accendevano fuochi, anche minorenni.

Australia Va a Fuoco

Le forze dell’ordine hanno dichiarato che negli ultimi mesi “sono state intraprese azioni legali, che vanno da multe alle accuse penali, contro 183 persone, tra cui 40 minorenni, per 205 reati connessi agli incendi boschivi”.

Gli arresti sono avvenuti a Queensland, a Victoria, nell’Australia Meridionale e in Tasmania, oltre che nel Galles del sud, la zona più colpita dai roghi, dove 24 individui sono accusati di aver appiccato il fuoco coscientemente, 53 non hanno rispettato il divieto di accendere fuochi e 47 hanno causato gli incendi gettando sigarette accese.

La polizia fa sapere: “Il Nuovo Galles del Sud si trova in una situazione di pericolo e chiunque venga sorpreso a mettere a repentaglio la comunità, sia intenzionalmente che colpevolmente, andrà in tribunale”, mentre il Ministro dell’Interno ha dichiarato: “Ancora oggi, nonostante i tanti decessi, troviamo persone che accendono fuochi non rendendosi conto di quanto sia pericoloso violare l’attuale divieto totale di incendio. Bisogna vivere su Marte per non capire cosa sta accadendo. Nella mia mente, chiunque accenda un fuoco contro il divieto totale di incendi sta mettendo a rischio la comunità e deve essere sanzionato e in molti casi portato in tribunale“.