Condividi

Una diagnosi errata dei medici le è costata la vita. È accaduto in Gran Bretagna dove una giovane donna di 29 anni, Josephine Soffolk, è morta perché curata per un problema ormonale anzich per un cancro alla cervice dell’utero.

Josephine Soffolk

La sua odissea era cominciata nel 2017 quando Josephine Soffolk consultò per la prima volta il suo medico di famiglia a seguito delle continue perdite di sangue. Dopo varie visite e rassicurazioni che si trattasse solo di normali perdite dovute al parto, solo nel 2018 è riuscita a fare una visita da uno specialista che le ha diagnosticato il cancro, ma ormai al quarto stadio.

Rapidamente il male si è diffuso ai polmoni e poi nel sangue e a nulla sono valsi i cicli di chemioterapia. Decisivo nella diagnosi è stato il pap test o smear test che ora Dionne Wellington, la zia di Josephine, sta diffondendo e suggerendo affinché tutte le donne aumentino la consapevolezza che solo attraverso questi test possono escludere un tumore all’utero.

Josephine Soffolk ha combattuto fino all’ultimo per vivere ogni attimo in serenità con i suoi due figli Leighton di 4 anni e George di 1. Addirittura aveva lanciato una campagna di raccolta fondi sperando di portarli in vacanza un’ultima volta, ma purtroppo Josey, come la chiamavano i parenti, non ce l’ha fatta e lo scorso 18 maggio è deceduta all’ospedale di Ashford.