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Il Ministro dell’istruzione Bussetti, durante la giornata conclusiva del Campus di formazione estivo dell’ AGIDAE, è intervenuto sul tema dei docenti delle scuole paritarie, il cui reclutamento è diventato molto più complesso, a seguito della applicazione della cosiddetta riforma della Buona Scuola.

paritarie

In particolare ha fatto notare Bussetti che non solo questa riforma ha sradicato gli insegnanti dal proprio territorio, ma ha anche svuotato le graduatorie ad esaurimento, da cui normalmente le scuole paritarie attingevano per la scelta del loro corpo docenti. Il Ministro ritiene fondamentale quindi rivedere il modus di reclutamento.

La legge 107/2015 ha previsto dei concorsi per il cui accesso è richiesta la laurea e il possesso di 24 CF in discipline antro-psico-pedagogiche; una volta superato il concorso, si accede ad un percorso di formazione e tirocinio di tre anni, superato il quale si arriverà all’agognato ruolo.

II Ministro, unitamente al Governo e alla maggioranza, ritiene opportuno un concorso suddiviso su base regionale, con a monte la scelta dei docenti della regione per cui partecipare e dove, superato il concorso, andare a lavorare. Si ritiene anche opportuno prevedere un vincolo di permanenza nella provincia/regione prescelta prima di eventuali richieste di trasferimento.