Condividi

È successo in un punto vendita Conad a Mira, in provincia di Venezia, la cassiera non stava rispettando le norme anti-covid.

Un fatto singolare è avvenuto nel Conad all’interno del centro commerciale Vittoria a Mira, provincia di Venezia. I carabinieri hanno appeso un cartello fuori dal supermercato su cui è scritto: “Esercizio commerciale sottoposto a chiusura provvisoria”.

Durante l’emergenza Covid a Marzo il supermercato in questione aveva ricevuto una visita di controllo da parte della Polizia Locale, la quale ha fatto notare che la cassiera era a circa 80 centimetri di distanza dai clienti e non un metro come specificato nei decreti riguardanti le norme di sicurezza per evitare il rischio contagio.

I chiarimenti della famiglia Marzola, proprietari dell’esercizio non sono serviti a nulla, la polizia è stata fiscale e la procura di Venezia ha emesso una condanna di chiusura al negozio per cinque giorni, terrà dunque le serrande abbassate fino a mercoledì 17 giugno compreso.

Questo prova quanto le leggi in vigori per cercare di contenere il virus siano state prese seriamente da tutti gli organi statali, e nel voler rimarcare l’importanza delle norme nei luoghi più a rischio per il grosso flusso di persone come i supermercati.