Condividi

Le persone che in passato sono state aggredite dai cani quasi sempre se la danno a gambe quando ne vedono uno. E’ successo anche a Teresa Hwang, morsa per ben due volte nel giro di dieci anni e ben decisa quindi a non aver niente a che fare con gli amici a quattro zampe.

Il suo ragazzo, però, desiderava tanto un cane e così Teresa ha acconsentito ad accompagnarlo in un canile. I due hanno conosciuto Boo che era stato portato nella struttura perché troppo sensibile ai rumori e incapace di stabilire un rapporto con altri animali o con i bambini.

Teresa ricorda: “Quando l’ho incontrato per la prima volta, ho visto che era nervoso e impaurito. Dopo però si è avvicinato a me, mi ha leccato il naso e si è nascosto di nuovo. Il proprietario del rifugio mi disse che era molto raro, poiché non si avvicinava alle persone. “Penso che ti abbia scelto.” Detto e fatto, tutte le preoccupazioni e le idee catastrofiche che avevo prima di questo giorno, sulla mia sicurezza o sulla mia capacità di superare la paura, sono scomparse”.

I primi tempi Boo era molto diffidente ed impaurito: “Senza conoscere gran parte della sua storia, lo abbiamo trattato come se avesse subito un trauma e abbiamo lavorato per costruire la sua fiducia, senza costringerlo a fare nulla”, continua Teresa.

@ketophoria

“There’s no such thing as the light at the end of the tunnel, you must realize that you are the light.” ##quarantine ##thistooshallpass ##youarethelight

♬ Trampoline – SHAED

Adesso i due sono inseparabili. Hanno potuto contare l’uno sull’altro per vincere i loro traumi.