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Alberto Bonisoli, ministro per i beni e le attività culturali nel governo Conte, ha lanciato una proposta durante la sessione di domande e risposte di deputati e senatori delle commissioni Cultura riunite di Camera e Senato.

beni culturali

La sua idea è quella di far lavorare gli insegnanti precari all’interno del ministero dei Beni Culturali. A tal punto, ha anche pensato di aprire un tavolo di discussione con i colleghi del MIUR.

Queste le parole del ministro: “In alcuni ministeri ci sono degli esuberi in posizioni e funzioni – ha detto il Ministro – che a noi interessano: il Miur in alcune Regioni ha, nelle graduatorie per l’insegnamento, persone in esubero che sono laureate, molto motivate sui temi di cui ci occupiamo (archivi, storia dell”arte, ma anche laureati in Legge). Se io riesco a prendere persone che vivono di supplenze, o comunque ad alto tasso di precarietà, poiché di fatto le graduatorie sono bloccate, e riesco a dare a chi vuole la possibilità di lavorare per noi in alcune zone, mi sembra una cosa opportuna. Lavoreremo per istituire un tavolo coi colleghi del Miur”.

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