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Marianna Custodero, sorella di Giovanni, il calciatore di Fasano morto pochi giorni fa per un sarcoma, ha raccontato gli ultimi istanti di vita del fratello.

Custodero

Ha detto ‘mamma abbracciami’, lei l’ha abbracciato e gli ha cantato la ninna nanna. Poi non si è più svegliato”. Giovanni era pronto a lasciare questo mondo e prima di andarsene si è raccomandato che i suoi famigliari portassero avanti i progetti in cui credeva. Custodero era favorevole all’eutanasia e la sorella rivela.

Lui non mi ha detto che voleva essere sedato ma mi ha detto ‘sorellina se fosse legale l’eutanasia tu mi aiuteresti a morire perché sono stanco’ e io gli ho detto certo fratello e ora continuerò la battaglia come promesso”.

Ora a combattere per questa scelta saranno i suoi cari, tra cui anche la fidanzata Luana Amati, che ricorda: “Non ne poteva più di soffrire. Se fosse stata legale, Giovanni avrebbe chiesto l’eutanasia. Quando Giovanni mi ha detto di voler morire, mi sono stesa accanto a lui. Mi girava la testa. Siamo stati ore in silenzio. Poi, però, mi ha spronato: ‘Luana, vai e spacca tutto, realizzati, vivi’. Durante la sedazione, ogni tanto apriva gli occhi e mi mandava un bacio. Il giorno in cui è morto, nel dormiveglia, mi ha abbracciato con una forza pazzesca, pensavo che i miei capelli lo soffocassero. Poi piano piano mi ha lasciato e ho capito che non c’era più”.