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L’associazione Latinaknitcrochet, che realizza lavori all’uncinetto ber beneficenza, ha creato diecimila rose bianche in memoria di Martina ed Alessia, le due bambine uccise nel febbraio del 2018 dal loro padre a Cisterna di Latina.

Martina e AlessiaOra questi lavori diventeranno otto borse di studio dedicate a ragazzi che hanno aiutato i compagni di classe con problemi. E proprio oggi 10 maggio a Palazzo Caetani c’è stata la cerimonia presieduta dal sindaco Mauro Carturan.

A poter beneficiare della borsa di studio sono cinque studenti dell’istituto comprensivo Plinio il Vecchio e tre dell’l’istituto comprensivo Leone Caetani. L’iniziativa delle rose bianche era stata lanciata tempo fa. Grazie all’acquisto dei fiori all’uncinetto si è potuto mettere da parte una discreta somma che servirà a finanziare questo progetto ancora per due anni.

Martina ed Alessia Capasso avevano 8 e 14 anni. Furono uccise dal padre Luigi, carabiniere, che sparò loro con la pistola di ordinanza per poi togliersi la vita. L’uomo aveva avuto una lite con la moglie in garage. Aveva tirato fuori l’arma e le aveva sparato per tre volte, prima di salire in casa e rinchiudersi lì con le sue figlie. Poi il dramma.