Niente Televisione, Musica e Video: Arrivano i Locali Fatti Apposta per Pensare

In un’epoca in cui non esiste più comunicazione, confronto e scambio di idee, dove l’individuo è sempre più assorbito da quest’ondata tecnologica che ci invade da ormai diversi anni, arrivano finalmente “idee nuove” che provano a distoglierci e a riprendere l’ormai estinta comunicazione”.

Arrivano i cosiddetti “Locali per pensare” o “caffè letterari” luoghi adatti per incontrarsi, aggregarsi, dare spazio alla creatività e allo scambio culturale. Un’idea davvero straordinaria per ritrovare la propria identità e riattivare la nostra mente, distaccandola da quell’apatia e inettitudine diventati tanto comuni quanto preoccupanti. Promotori di questa iniziativa sono Valerio Corvisieri e Francesca Silvestri.

Questi nuovi “luoghi comuni” sono ambienti di tranquillità, di riflessione, di introspezione. Un momento personale e di svago per starsene con sé stessi e i propri pensieri, dove non esiste musica in sottofondo che possa distoglierci. Chiunque decida di aderire deve rispettare importanti requisiti, quali piu cultura, più spazi di aggregazione, più promozione di eventi letterari, meno confusione, dunque, meno musica, meno proiezione di video su maxischermo i quali creano affollamento e confusione, tuttavia risultano poco produttivi ed efficaci.

Un’iniziativa che ci porta a fare un piacevole salto nel passato e a recuperare valori tradizionali che sembrano quasi non esistere più.

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