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Non Riusciva a Stare in Piedi a Causa di Due Malattie Rare, Ora Rebecca di 14 Anni Sogna di Fare La Modella


Un finale a lieto fine per Rebecca, ragazza di 14 anni di Forno Canavese, era affetta da Malformazione di Chiari e ipotensione liquorale, dopo 14 interventi torna a sorridere.

Finalmente un bel sospiro di sollievo per Rebecca e la mamma Alessia Uifuzzi, residenti con la famiglia a Forno Canavese, dopo anni di cure per la ragazzina affetta dalle due malattie rare: Malformazione di Chiari e ipotensione liquorale, torna a sorridere.

Per lei si erano mobilitati diversi vip e politici, doveva prendere parte ad un delicato intervento in Germania a marzo, ma a causa del lockdown ha dovuto rimandarlo, con la paura di non farcela, e invece a maggio ecco il giorno che ha cambiato la sua vita. Dopo anni si sofferenze in cui non riusciva a reggersi in piedi oggi è tornata a camminare ed avere una vita sociale.

“Aveva una vita normale . Andava a scuola, faceva attività fisica. Poi all’improvviso sono cominciati dei forti mal di testa”. Poi in seguito alle diagnosi: “Abbiamo dovuto viaggiare molto negli ultimi anni in cerca di una cura per Rebecca. Siamo stati a Torino, Verona e Firenze. Ha subito otto interventi alla testa e altri cinque alla colonna vertebrale. Poi ci siamo rivolti ad un centro specializzato negli Stati Uniti che ci ha a sua volta indirizzati all’ospedale Uniklinik di Friburgo“.

“Abbiamo chiesto aiuto a personaggi pubblici e alle istituzioni, siamo anche andate in tv, affinché potessero intervenire e darci una mano per poter partire”. A maggio poi la buona notizia, Rebecca può andare in Germania per l’intervento, lo aveva annunciato anche il ministro Di Maio. “Non ci sono garanzie di come evolverà la situazione, trattandosi di una malattia rara non sappiamo ancora come si svilupperà. Ma ora Rebecca sta meglio, andrà a scuola e sta già coltivando il sogno di diventare una fotomodella. Se racconto la nostra storia è per poter dare una speranza ai pazienti che in questo momento vedono solo le tenebre e non sanno più cosa fare per trovare la strada giusta, ma anche per vincere la battaglia per portare in Italia, e all’attenzione del legislatore, cure per questo tipo di patologie”. Ha raccontato mamma Alessia, ora la giovane sogna già di diventare fotomodella.

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