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Ad anno scolastico cominciato, si fa sempre più pressante la carenza di docenti di sostegno specializzati. A Belluno, infatti, una scuola è stata costretta a reclutare infermieri per consentire ai bambini disabili di seguire le lezioni.

scuola recluta infermieri

Sul quotidiano online il Gazzettino si legge che ci sono stati “1858 posti per gli insegnanti di sostegno che non sono stati dati in ruolo per mancanza di specializzati. Questi posti sono quindi passati ai dirigenti scolastici che li avrebbero dovuti occupare con docenti comuni senza specializzazione. Ma la metà di queste cattedre è ancora vuota, il che significa che il cinquanta per cento dei 16.913 alunni disabili veneti sta frequentando le lezioni con soluzioni di fortuna“.

I sindacati hanno già chiesto un incontro urgente al ministro Bussetti che, come già stabilito nella sua agenda, sarà in visita a Venezia il prossimo 16 ottobre. Sempre i sindacati hanno richiesto al governatore Zaia di eliminare il numero chiuso delle Università che formano docenti.

Infatti, in Veneto il numero dei posti disponibili per l’ingresso alla facoltà di Scienze della Formazione è pari a solo la metà di quelli che in realtà servirebbero a sostituire i docenti che vanno in pensione. Lo stesso appello è stato rivolto ai parlamentari veneti, affinché si facciano carico di portare questa istanza nelle aule di Montecitorio e palazzo Madama.

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