Condividi

Quando si tocca il fondo si può solo risalire? Sbagliato! Si può anche scavare. Questo probabilmente è quello che ha pensato Falsone, un docente che a dicembre è stato aggredito da un papà a causa di uno studente: quest’ultimo è stato promosso e non è stato preso in considerazione l’accaduto.

Quella di Falsone è solo una delle tante aggressione avvenute nell’anno scolastico 2017/2018. Tutto ebbe inizio a dicembre durante l’ora di ricreazione: il professore ha intimato al ragazzo, come da regolamento, ad uscire dall’aula e di andare in corridoio. L’insegnante, per far rispettare tale regolamento, ha posto la sua mano sulla spalla del ragazzo per invitarlo a lasciare l’aula.

Lo studente avrà mal interpretato quel gesto, tant’è che ha avvisato subito il padre. Quest’ultimo si è presentato, insieme ad un altro figlio di 16 anni, d’innanzi al professore e lo hanno spintonato e schiaffeggiato.

Come se non bastasse, il docente ha visto aprirsi un procedimento disciplinare a suo carico che, per sua fortuna, è stato chiuso poco dopo per mancanza di supporto tecnico.

Educativo

Falsone ha commentato in questo modo la promozione del ragazzo: “Da insegnante  decisione di questo tipo mi mette in una difficoltà enorme nel riuscire a valutare tutti gli altri ragazzi. Nel momento in cui saltano determinati capisaldi sul fronte del comportamento, non ci sono più parametri con cui valutare tutti gli altri alunni. Poi, per questione di privacy, non posso dire nulla sul rendimento del ragazzo in questione, né sulla sua frequenza a scuola. Ma ho seri, seri dubbi che questa promozione sia stata educativa per lui

Il docente in seguito a quanto avvenuto in queste ore, avrebbe fatto richiesta di trasferimento poiché si è sentito abbandonato dalla sua scuola.