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Un ragazzo disabile della provincia di Nuoro è stato colpito con dei sassi da un gruppo di bulli. Ne dà notizia La nuova Sardegna.

Ragazzo Disabile Preso a Sassate

E’ accaduto nel campo sportivo di una scuola elementare, dove la vittima stava guardando dei ragazzi giocare a calcio. Sembra che non sia la prima volta che il giovane subisca trattamenti del genere. In un filmato sul web la madre si sfoga: “Ma cosa vi ha fatto di male? Mio figlio non deve avere paura di uscire di casa, lui ama passeggiare e passeggia spesso da solo. E io devo stare serena quando esce. Prendetevene cura, rispettatelo. E se non volete fare amicizia con lui, ignoratelo, ma rispettatelo”.

E’ stato il padre del ragazzo a rendersi conto di quanto era successo. Secondo la madre, i bulli sono ragazzi tra i 14 e i 17 anni di età.

Il suo messaggio continua così: “Qualche anno fa asciugavo alcuni calici di cristallo e voi sapete che il cristallo è molto delicato. Pensavo di averci messo abbastanza cura invece ne ho rotto uno. Quel ragazzo, al quale avete lanciato le pietre, è un ragazzo di cristallo. E sapete perché il cristallo è così prezioso? Per la luce che emana. Io pensavo di lanciarvi una sfida d’amore ma voi non avete la voglia di cogliere questa bellezza guardando in faccia le persone. Si comincia sempre con il rispetto. Poi, se avrete voglia di scoprire le persone, guardatele in faccia senza lanciargli pietre. Ci vuole forza, coraggio, determinazione per crescere e per rispettare le proprie fragilità e quelle degli altri”.