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Sophie Jackson è una bimba di 9 anni che vive in Australia con i suoi genitori e a cui è stato diagnosticato un disturbo dello spettro autistico quando aveva tre anni.

Sophie frequenta una scuola tradizionale e in più tre volte a settimana un corso specifico. Concluso l’anno scolastico, ha, come tutti i suoi compagni, ritirato la sua pagella ma nonostante gli sforzi profusi ha ritrovato dei risultati insufficienti.

Il padre, che ha seguito con attenzione il percorso scolastico della sua amata figlia, e che conosce quindi l’impegno e lo sforzo che la bimba ha messo in ogni singola attività scolastica, ha deciso di riscrivere la sua pagella, pubblicandola su Twitter, per rendere note a tutti le caratteristiche uniche e le doti speciali di Sophie.

Nella sua personale pagella, papà Shane ha valorizzato tutti gli aspetti in cui Sophie è brava, tra cui: “essere divertente”, “amare i cani” e, ovviamente, “essere la miglior figlia di sempre”.

Ha lavorato duramente e abbiamo visto alcuni grandi miglioramenti. Eravamo davvero ottimisti sul fatto che ci potessero essere dei miglioramenti nei risultati. Poi Sophie ha ricevuto la pagella ed è rimasta davvero delusa: ha lavorato così tanto che pensava di avere raggiunto un livello più alto rispetto allo scorso anno. Noi sappiamo che si è impegnata duramente, qualunque sia il risultato. È per questo che ho pensato di fare un resoconto di tutte le cose che rendono Sophie unica. A lei è piaciuto ed è tornata ottimista da quando gliel’ho dato: ha sortito l’effetto che volevoha spiegato il papà.

Shane ha deciso inoltre di condivide tramite Twitter la sua pagella speciale per “mostrare agli altri che non sono soli” e tanti infatti sono stati i commenti di apprezzamento rivolti a Sophie.

Uno dei miei amici è una persona con autismo e si è abbattuto dopo aver visto la sua pagella. Vorrei aver fatto quello che hai fatto tu, Shane. Nessuno merita di sentirsi così. Mai”, ha twittato un utente. E ancora un insegnante ha cinguettato : “Una cosa adorabile. Sono un insegnante in una scuola speciale, dal 1987. Il più grande problema per me è l’obbligo di mettere dei voti nei quadratini, come impone il sistema scolastico nazionale. Amo l’individualità dei miei studenti e la voglio celebrare con loro”.

Da amorevole figlia quale è, Sophie ha deciso di ricambiare il favore al suo attento papà, scrivendo una pagella speciale anche per lui: Shane ha ottenuto un A+ come “miglior papà di sempre”.