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Il misterioso virus, Coronavirus, continua a destare molta preoccupazione in Cina e non solo. I decessi accertati sono nove e si contano già circa 400 nuovi casi di contagio, a cui si aggiungono un migliaio di pazienti tenuti sotto osservazione. Si tratta di una polmonite virale, simile alla Sars, il cui focolaio è scoppiato nella città di Wuhan, di 11 milioni di abitanti.

Da qualche ora, però, anche negli USA si è registrato un sospetto di contagio: si tratta di un uomo, residente negli Stati Uniti, attualmente ricoverato in isolamento presso Providence Regional Medical Center di Everett, nello stato di Washington, dove è arrivato proveniente proprio dalla città di Wuhan, fulcro da cui si è diffusa l’infezione.

L’uomo però ha dichiarato di non essere stato al mercato centrale di Wuhan, da cui pare sia partito il virus perché sede di vendita di pesci e animali selvatici. Allo stato attuale, non presenta gravi sintomi, è in condizioni buone, e non si teme possa contagiare altre persone. La trasmissione da uomo a uomo è accertata, ma non se ne conoscono ancora bene le dinamiche, per cui il contagio di quanti siano stati a Wuhan è da considerare a rischio moderato.

Sarebbe il secondo caso in Occidente: il primo è un turista inglese di 32 anni, che al momento e da circa un mese versa in condizioni gravissime in ospedale. Inoltre, si è segnalato pure un caso di contagio a Hong Kong.

In vista del capodanno cinese, il 25 Gennaio, gli aeroporti internazionali adotteranno preventive misure igienico-sanitarie accurate per i viaggiatori provenienti da Wuhan, come il controllo della febbre tramite scanner. Per il resto, le indicazioni per proteggersi sono abbastanza generiche: limitare gli spostamenti in Cina, soprattutto nella città di Wuhan, vaccinarsi contro l’influenza stagionale almeno due settimane prima del viaggio se proprio è necessario partire, rispettare le norme di igiene personale consuete (lavare spesso le mani con sapone o prodotti specifici) e utilizzare eventualmente una mascherina se a contatto con persone contagiate.