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Gli ultimi tristi fatti di violenza dei ragazzi nei confronti degli operatori della scuola, docenti e Ata, in continua crescita, hanno fatto riflettere tanti sia nel mondo della scuola che al difuori.

Paolo Crepet, psichiatra, scrittore e sociologo torinese, spesso ospite di varie trasmissioni televisive, si esprime proprio su questo tema, parlando a tutto tondo dei ragazzi ‘di oggi’ al “Gazzettino.it”. L’intervista risale a oltre un mese fa e secondo il professor Crepet la ragione del male degli studenti odierni sta nel fatto che vengono accontentati in tutto e per tutto dai genitori, tanto che essi non sono quasi più capaci di sognare.

paolo crepet ai genitori

Abituati ad avere tutto, diventa per loro inaccettabile sentirsi dire “no” da altri e così non riescono ad accettare una negazione da parte di un insegnante. L’educazione impartita ai giovani di oggi è nettamente differente da quella di ‘altri tempi’, il rapporto genitori-figli è cambiato radicalmente e i giovani bruciano le tappe.

Afferma lo psichiatra: “Oggi giustifichiamo tutto, non conosciamo i nostri figli, siamo abituati a non negare loro mai niente, a 13 anni le figlie fanno l’amore e non ci sono molte mamme che svengono alla notizia. Si consuma tutto troppo in fretta, anche la vita”.