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Di solito sono posti accoglienti, caldi, invitanti. Altre volte sono più spartani, con decorazioni improvvisate. Ma se, entrandoci, la tua domanda sarà “cosa mi consiglia da leggere?” non riceverai la top 5 degli ultimi 10 giorni ma una lunga conoscenza di titoli ed autori, alcuni sconosciuti o dimenticati.

 

Stiamo parlando delle librerie e dei librai.

 

Dei luoghi, ahimé, in via di estinzione. Vuoi perché un libro lo trovi in autogrill, nei supermercati, nelle bancarelle estive, negli store online, nelle fiere dedicate, o perché il servizio offerto (tempo di attesa tra ordinazione e ricevimento di un titolo ordinato) non riesce a competere con la concorrenza degli e-commerce, ma molte librerie hanno dovuto ridursi di parecchio (o addirittura chiudere).

 

Ed è facile la domanda da porsi: “Sono un libraio, meglio che trovo un altro lavoro”. Eppure esiste chi un altro lavoro ce l’aveva e l’ha lasciato per… diventare libraio.

comprare libri di testo

Marina e Giampiero erano due camionisti e stanchi della vita su quattro ruote hanno deciso di gestire un benzinaio. Giampiero riempiva le vetrine del gabbiotto di citazioni letterarie. Un cliente rimase colpito e suggerì a Giampiero e Marina di aprire una libreria. Ora è diventata un’istituzione nella città di Arezzo: la differenza la fa la loro competenza nel servizio.

 

Luigi era un broker con una passione per la lettura. “Era” perché ora non lo è più. Ha una libreria in centro a Verona e ne ha fatto un punto di incontro. Non esiste presentazione di un libro organizzata nella libreria di Luigi che non sia seguita da centinaia di interessati. Perché “delle proposte di Luigi noi ci fidiamo”.

 

Poi c’è Danilo, che lavorava in un’industria tessile, che ha fatto di una sua passione la sua professione. E cosa c’è di più meraviglioso di una passione che diventa il tuo lavoro?

 

E come non citare libreria Colonna, vicino piazza Gavinara a Firenze o la libreria Orsa Maggiore di Corso Giulio Cesare di Torino. In Calabria, a Rossano, trovi Ali di Carta, a Trieste trovi la Libreria Internazionale Transalpina.

 

La soluzione per non far morire queste vere librerie? Basta non farsi influenzare da quell’euro di sconto che la grande distribuzione offre! Facile no?!

 

Ma se è vero che un autentico libraio dispone nella propria libreria dei testi scelti in base a gusti e intuizioni proprie per poter garantire al lettore non solo le ultime novità ma anche una lettura giusta al momento giusto, diverso è il discorso per i comprare libri di testo.

 

Le librerie non dispongono nei propri scaffali o magazzini delle giacenze degli eventuali libri di testo vendibili. Alcune si organizzano facendo una fornitura di base avendo conoscenza dei volumi adottati nelle Scuole limitrofe, altrimenti, la maggior parte, evade l’ordine solo dopo aver ricevuto la lista dei libri di testo dell’anno scolastico in arrivo dal genitore dello studente.

 

E qui purtroppo, lo sconto non è più di qualche euro. Si parla di quasi 50 euro per l’intera lista acquistata. Ma non solo: gli e-commerce come Amazon, oltre ad evitarti di andare nella Scuola di tuo figlio per prendere la lista (ti ricordi la sezione? Sicuro?), buttarti nel traffico, prendere mezza giornata di lavoro, consumare benzina, andare in libreria, fare la coda, attendere anche mesi prima di concludere tutta la lista e non ricevere nessuno sconto (salvo rari casi) riescono a farti avere comodamente a casa, anche il giorno dopo, tutti i libri al 15% di sconto (Limite massimo imposto per legge). Con soli pochi click, andando a selezionare la classe di tuo figlio dalla cartina dell’Italia divisa Scuola per Scuola.

 

Purtroppo le librerie sono impotenti di fronte alla libreria più grande del mondo: AMAZON.

 

E se il nostro consiglio è di comprare i testi di varia nelle librerie, è inevitabile segnalarti il link per farti risparmiare il 15% sulla lista dei libri di testo.

Your Edu Action per Amazon