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piramide di maslow

Nel 1954 lo psicologo Abraham Maslow propose un modello motivazionale dello sviluppo umano basato su una “gerarchia di bisogni”, ovvero una serie di “bisogni” disposti gerarchicamente in base alla quale alcuni di essi vanno soddisfatti prima che altri vengano considerati, creando un ordine secondo cui la soddisfazione dei bisogni più elementari è la condizione per fare emergere i bisogni di ordine superiore.

Partendo dalla base della “Piramide Motivazionale (o dei Bisogni) ci sono:

– i bisogni per la SOPRAVVIVENZA: fame, sete, sonno,termoregolazione, ecc..;
– i bisogni di SICUREZZA: protezione, tranquillità, prevedibilità, soppressione preoccupazioni e ansie,ecc..
– i bisogni di APPARTENENZA: essere amato e amare,far parte di un gruppo, cooperare, partecipare, ecc..
– i bisogni di STIMA: essere rispettato, approvato, riconosciuto, ecc…

In alcune versioni della piramide di Maslow seguono altri due gruppi di bisogni:

– i bisogni di CONOSCENZA: sapere, apprendere cose nuove, sentirsi competente e produttivo, ecc…
– i bisogni ESTETICI: ricerca di armonia e bellezza, apparenza, forma estetica, ecc…

A questi bisogni seguono:

– i bisogni AUTOREALIZZAZIONE: realizzare la propria identità in base ad aspettative e potenzialità, occupare un ruolo sociale, ecc…
– i bisogni di TRASCENDENZA: andare oltre se stessi e sentirsi parte di una realtà divina o si un disegno della natura.


Ma un insegnante digitale o 2.0 dovrebbe avere alla base di tutto una solida garanzia, per assicurarsi che il suo ambiente di apprendimento online o misto sia fattibile: una connessione WIFI.

Le più aggiornate tecnologie hanno sviluppato la concezione dello storage CLOUD, cioè spazi online dedicati in cui, oltre a poter installare programmi (vedi Google Drive) in modo da poterli utilizzare in qualsiasi dispositivo senza attendere nuovamente una nuova installazione, è possibile caricare tutti i propri file (vedi Dropbox) da poter avere sempre a disposizione. In poche parole una pennetta virtuale da utilizzare ovunque.

Oltre a questo, il WIFI permette l’accesso a tutte le APPs più utilizzate, a sistemi di messaggistica istantanea, accesso alla casella email o al calendario condiviso con studenti o colleghi, classi virtuali, registro elettronico, condivisione stati e foto, ecc… Insomma, Tablet, Smartphone o Notebook che sia, senza connessione internet perde davvero tanto in termini di utilizzo.

Ma quali sono i vantaggi e gli svantaggi del WIFI ?

Vantaggi

NESSUN CAVO: di grandissima utilità non dover essere dipendenti da un filo per accedere ad una connessione internet!

SEMPLICE INSTALLAZIONE: dopo pratiche burocratiche per l’abbonamento, un Access Point e la password sono le uniche cose di cui si ha bisogno per accedere al web.

MOBILITÀ: non dipendendo da nessun tipo di filo si gode di grandissima mobilità e maneggevolezza del dispositivo.

MANUTENZIONE RIDOTTA: rispetto all’usura di una classica rete cablata, la rete WIFI non ha bisogno di onerose spese di manutenzione.

Svantaggi

RALLENTAMENTI: purtroppo non avendo la stabilità di un cavo può capitare che la connessione, come si dice in gergo, cada o si rallenti bruscamente.

INSICUREZZA: uno dei tasti dolenti del WIFI. L’invio dei dati tramite WIFI avviene tramite onde radio che, fino a qualche tempo fa quando la sicurezza non garantiva ciò di cui è capace ora, potevano essere intercettate da hacker.