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Vicenda piuttosto complicata quella che si sta consumando nelle ultime ore a Prato. La situazione stava sfuggendo di mano. La mamma di un quattordicenne non riusciva più a riconoscere suo figlio. Ogni giorno era scontroso, ansioso, rifiutava il cibo: un comportamento davvero insolito.

La mamma inizialmente ha pensato che l’adolescenza stesse facendo il suo corso, poi la terribile confessione. Il ragazzo racconta tutto a sua madre: «È colpa di quella donna, mi voleva sempre per sé. Le gridavo di lasciarmi in pace, le dicevo che non volevo più stare con lei. E allora mi ha detto che quel figlio che ha partorito non era del marito ma mio».

Professoressa Indagata

Il ragazzo frequentava ripetizioni di inglese a casa di un’amica di famiglia, un’infermiera di 35 anni. Il loro rapporto però era degenerato. La donna era diventata possessiva e voleva il ragazzo tutto per sé.

La madre, saputi i fatti, è impallidita. Ha subito chiamato suo marito e ha cercato di capire se la storia del figlio fosse solo frutto di immaginazione. I numerosi messaggi su WhatsApp però confermerebbero il racconto del figlio.

La famiglia dunque si è affidata all’avvocato Roberta Roviello che ha accettato di denunciare questa vicenda che va avanti da circa un anno e mezzo. L’infermiera è attualmente indagata per violenza sessuale su minore.

Il procuratore Giuseppe Nicolosi ha spiegato: «Le indagini sono in una fase preliminare, tutto va ancora accertato e capito perché c’è un minore che all’epoca dei fatti aveva 13 anni». Al momento sono stati sequestrati alla donna due smartphone ed un Pc, inoltre verranno svolti degli esami del DNA per determinare se il figlio della donna fosse realmente del ragazzo.

Stando alle impressioni degli investigatori, i rapporti sessuali si sarebbero davvero consumati, da determinare però se l’infermiera avesse plagiato il ragazzo o meno. Stando alla sua testimonianza, il quattordicenne sarebbe stato perseguitato dall’infermiera.