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Il 26 maggio gli italiani sono stati chiamati alle urne per esprimere la propria preferenza politica. Non ci soffermeremo sui risultati o sull’affluenza, bensì su un dettaglio particolare che però è degno di nota.

Molte elettrici sono rimaste piuttosto perplesse riguardo la propria tessere elettorale. Il motivo? Viene riportato anche il cognome del marito oltre che il proprio. Anche Iole Murunni, ex presidente del Municipio Val Polcevera, ha condiviso su Facebook la propria perplessità: «Ecco la nuova tessera elettorale. Sono sposata da 35 anni e per la 1^ volta vedo il mio cognome e nome “in” quello del marito. Mi sembrava che questa cosa l’avessimo superata, la donna anche se sposata non si identifica col marito. Sono le nuove disposizioni del Ministero dell’Interno. Piccole cose forse che però fanno capire che si sta tornando indietro».

Tessere Elettorali con il Cognome del Marito

Questa possibilità in realtà non è una novità: è possibile inserire il nome del marito già da 20 anni. Ma è cosa recente la sua applicazione, voluta dal ministero dell’Interno.

Iole Murunni ha spiegato i motivi della sua perplessità: «Il diritto di famiglia è andato avanti, non è più come un tempo, la società si è evoluta e non vedo perché dovrei essere io a chiedere di toglierlo: il cognome del marito non ci dovrebbe essere di default».

Dunque ha proseguito: «Le prime a protestare ho letto che sono state le donne residenti all’estero: a loro è stato risposto che per rintracciarle è stato inserito anche il cognome del marito, in aggiunta. Poi quella prevista è una possibilità, non l’obbligo ad inserirlo invece di default a tutte».