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La bozza contenente le proposte per un rientro a scuola in sicurezza a settembre continua ad essere sottoposta a revisioni e rettifiche.

Se infatti in un primo momento il personale ATA sembrava doversi far carico di numerose mansioni atte a proteggere la salute di chiunque entrasse nell’edificio scolastico – dalla misurazione della temperatura alla sanificazione dei locali – ora i sindacati chiedono che questi compiti siano assegnati a ditte specializzate con addetti già esperti.

Il segretario nazionale Uil Scuola, Giuseppe D’Aprile, a questo proposito ha dichiarato: “La tutela della salute non può essere demandata al personale scolastico, che non ha competenze mediche. È necessario che le scuole siano supportate dalla presenza costante e quotidiana di presidi medici che garantiscano le funzioni di prevenzione, vigilanza e intervento, indirizzo e supporto.”