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Da sempre esiste un eterno dibattito su quale metodo educativo sia il migliore, il metodo Montessori e la scuola Steineriana. Da sempre operatori del settore, educatori, insegnanti e genitori dibattono su quale sia il metodo di apprendimento migliore.

È giunto quindi il momento di fare chiarezza su questi metodi.

Una delle caratteristiche principali del metodo Montessori (creato da Maria Montessori) è quello di adattare il mondo degli adulti a misura dei bambini, con torrette di apprendimento e accessori dimensionati per loro.

La scuola Steineriana, o Waldorf, è un percorso che invece accompagna la crescita del bambino fino ai 18 anni di età, ed è stata sviluppata da Rudolf Steiner nel 1919.

Vediamo nel dettaglio questi due metodi.

Scuola Steineriana

MATERIE SCOLASTICHE

Waldorf: Vengono introdotte dai 7 anni in avanti, in particolare Italiano e Matematica. In precedenza si incentivano le materie legate al mondo dell’arte.

Montessori: Molto più orientati alla concretezza e alla vita quotidiana. Si preferisce disincentivare il gioco con giocattoli come le bambole per favorire l’utilizzo di giocattoli che riproducono attrezzi usati quotidianamente, per cercare di imitare gli adulti.

METODO DI INSEGNAMENTO

Waldorf: Nei primi anni si lavora in gruppo, sotto la guida dell’insegnante, e l’insegnamento diventa più convenzionale quando si introducono le nuove materie, anche se l’arte è sempre molto importante. L’insegnante segue i bambini per tutti i 6 anni.

Montessori: Si suddividono i ragazzi in gruppi di età diverse (3-5 anni e così via) pe favorire l’interazione sociale. L’insegnante si occupa di un bambino alla volta e non è raro vedere i più grandi insegnare ai bambini più piccoli. I bambini decidono cosa imparare sotto la guida dell’insegnante.

FANTASIA

Waldorf: Il gioco è il “lavoro” dei piccoli e la fantasia ha una grandissima importanza, tanto che gli insegnanti la incentivano costantemente.

Montessori: Si incentiva la fantasia, ma si raccomanda sempre di restare molto attenti al mondo concreto e reale, con un processo di inserimento che porta i bambini a simulare le attività manuali degli adulti.

SPIRITUALITÀ

Waldorf: Per comprendere l’universo è necessario comprendere gli esseri umani.

Montessori: Il bambino decide come approcciarsi alla spiritualità. Il metodo è molto flessibile sotto questo punto di vista.

GIOCATTOLI

Waldorf: I bambini sono incentivati a creare i propri giocattoli, sviluppando in questo modo la loro immaginazione.

Montessori: I giocattoli non sono solo giochi, ma strumenti di apprendimento che insegnano dei concetti. Nelle scuole che usano il Montessori troverete solo giocattoli approvati dal metodo Montessori.

TECNOLOGIA

Waldorf: I computer non sono ben visti, specialmente nelle classi con i bambini più piccoli.

Montessori: Si lascia ai genitori la facoltà di decidere.

Quale metodo scegliere?

Non esiste una risposta chiara a questa domanda, entrambi i metodi hanno pregi e difetti, punti di forza e punti deboli. La cosa migliore da fare è quella di informarsi presso le scuole che praticano questi metodi e solamente allora scegliere la scuola per i figli in modo responsabile.

Una cosa però accomuna questi metodi: il desiderio di aiutare nel migliore dei modi lo sviluppo del bambino.