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Anche per il nuovo anno scolastico 2018-2019 verrà accreditato il bonus insegnanti, ma qualche notizia in più va fornita riguardo alle somme residue degli anni precedenti.

Prima di tutto però vediamo meglio cos’è il bonus insegnanti e come funziona.

Si tratta di un contributo di 500€ accreditato sulla Carta Docente dei docenti in ruolo e impiegati in una scuola pubblica, al fine di essere utilizzato per le spese di aggiornamento professionale e di formazione. Quindi non ne possono beneficiare gli insegnanti delle scuole private e i precari, mentre possono usufruirne quegli insegnanti che sono divenuti di ruolo col Piano Straordinario assunzioni che hanno raggiunto la provincia di titolarità e quelli che tramite la Fase C hanno ruolo provvisorio.

bonus insegnanti

Qui di seguito è riportato un elenco preciso degli insegnanti beneficiari del bonus: di ruolo, a tempo pieno e part-time, nelle scuole pubbliche; neoimmessi in ruolo; inidonei per motivi di salute; in comando, distacco e fuori ruolo; delle scuole estere; delle scuole militari. Non possono beneficiarne invece gli educatori di ruolo.

Nell’a.s. 2017-2018 il bonus insegnanti è stato accreditato il 14 settembre e le somme residue degli anni precedenti sono state restituite nel mese di dicembre.

Altri 500 € verranno accreditati nel prossimo settembre per l’a.s. 2018/2019 ed anche quest’anno le somme residue verranno versate in un secondo momento.

In ogni caso i 500 € dovranno essere spesi entro due anni, altrimenti andranno persi. Per cui entro il 31 agosto 2019 dovrà essere spesa la somma relativa al bonus dell’a.s. 2017/2018 e, secondo lo stesso criterio, la somma residua dell’a.s. 2016/2017 dovrà essere spesa entro il mese di agosto 2018.

Appare chiaro quindi che queste nuove regole siano tese a vietare che gli insegnanti accumulino i bonus all’infinito, spendendoli quando se ne avverta la necessità, mostrando anche una certa inutilità del bonus stesso ed una poca attenzione alla formazione. Questo modus operandi praticato dagli insegnanti in questi anni ha infatti provocato vari problemi al Ministero Dell’Istruzione.

Riguardo alla generazione del bonus, possiamo dirvi che innanzitutto va effettuata l’iscrizione alla piattaforma Spid e quindi, una volta muniti di identità digitale (SPID), ci si può collegare al sito web www.cartadeldocente.istruzione.it e su questo eseguite le operazioni riportate. Attraverso la piattaforma web “Carta del Docente” infatti avrete a disposizione un “borsellino elettronico” su cui il bonus viene erogato.