Lo Sfogo di un Insegnante alla Partenza della Gita di Classe

In riferimento alla circolare MIUR numero 674, da lei trasmessaci, e al ridicolo “Vademecum per viaggiare in sicurezza” allegato, il sottoscritto DEL CARLO DAVID

COMUNICA

che non intende controllare né il tasso alcolemico dell’autista, né i sintomi di assunzione di droghe da parte dello stesso, in quanto non possiede le necessarie competenze di ordine medico;

che non intende controllare se l’autista effettua/ha effettuato/effettuerà le previste pause tra una sessione di guida e l’altra, né se ha un contratto di lavoro a tempo indeterminato presso la ditta di trasporti per cui lavora, in quanto non possiede le necessarie competenze di carattere sindacale;

che non intende controllare se l’autista è in possesso di patente adeguata alla guida del pullman,  né se viaggerà entro i limiti previsti dal codice della strada, in quanto competenze spettanti esclusivamente alle forze dell’ordine;

che non intende controllare lo stato di usura degli pneumatici, l’efficienza dei fari, il livello dell’olio, la performance del motore, in quanto non è in possesso delle necessarie competenze di carattere tecnico-meccanico e non è in grado di farlo nemmeno per la sua auto, figuriamoci per un pullman;

RICORDA

che l’autista sarà presumibilmente un adulto maggiorenne e, in quanto tale, civilmente e penalmente responsabile di ogni eventuale mancanza;

che la responsabilità civile e penale della manutenzione e dell’efficienza del mezzo di trasporto è esclusivamente dell’agenzia di viaggi;

che, ai sensi della legislazione vigente, si è responsabili solo dei beni di cui si gode possesso e/o proprietà, non certo di un qualsiasi mezzo di trasporto (pullman, treno, aereo, risciò) dal quale si sale e si scende;

che la suddetta circolare del MIUR non abroga il nostro codice civile e penale, ma è solo l’ennesima dimostrazione della pochezza e dell’incompetenza dei suoi estensori, puro flatus vocis (se non peditum) destinato, in quanto tale, a svanire nell’aria.

In conseguenza di quanto sopra affermato, il sottoscritto rimanda a lei la decisione se esonerarlo o meno dalle visite guidate già previste.

Il sottoscritto si riserva di inviare copia della presente comunicazione ai genitori degli alunni delle classi suddette, da riportare firmata per presa visione.

In attesa di comunicazioni, porge distinti saluti.

 


Autore articolo

David Del Carlo

David Del Carlo

Insegnante

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6 commenti su “Lo Sfogo di un Insegnante alla Partenza della Gita di Classe”

  1. basterebbe che gli insegnanti si mettessero nell’ultima fila di sedili in modo da avere sotto controllo i loro pargoli invece di stare tutti dietro l’autista a parlare di problemi del lavoro o degli alunni e genitori problematici facendo nomi e cognomi in presenza di estranei. l’autista NON è un vostro collega e non deve distrarsi dalla guida per richiamare al vostro posto gli alunni che puntualmente girano per il pullman quando la legge dice che si viaggia seduti e con le cinture allacciate

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  2. vedo dai voti che qualcuno la pensa come me mentre qualche altro che non ha voglia di fare il proprio lavoro vota contro, interessante! se non vi piace il vostro lavoro cambiatelo, non fà per voi, anche se lo stipendio fisso fà gola a tutti non è un buon motivo per dare esempi negativi a coloro che sono il nostro futuro

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  3. Conosco parecchi insegnanti e a tutti loro, compreso il prof. Del Carlo, manifesto la mia incondizionata solidarietà. La circolare del MIUR inerente le gite scolastiche e’, nella sua comicità intrinseca, la dimostrazione di come la scuola versi in condizioni disastrose: i docenti, armati di cultura e buona volontà, vengono abbandonati al loro destino e, nelle intenzioni del ministero, caricati di responsabilità e oneri che non sono di loro competenza. Lo stato abdica al proprio ruolo di vigilanza e controllo e vorrebbe trasformare un professore in poliziotto, medico, meccanico, etc. La riforma della scuola si manifesta ancora una volta per quello che e’: semplicemente pessima, ovvero il contrario del suo nome (“buona”).

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  4. Bisogna imparare a rispettare chi lavora! Mi sento profondamente offesa dai commenti scritti sopra, anche se e’ necessario sempre considerare da chi vengono mosse le critiche. Ho sempre accompagnato i miei alunni in gita scolastica, rimanendo fuori casa fino a tarda sera, lontano dalla mia famiglia, caricandomi della responsabilità di molti minorenni, senza alcun compenso aggiuntivo. Solo per il piacere di svolgere il mio compito, sempre! I Docenti non chiacchierano con gli autisti, questo è un comportamento sbagliato esattamente come quello di generalizzare, accomunando tutti a chi eventualmente lo fa o lo ha fatto. Prima di parlare, dando prova solo di superficialità, vi invito a documentarvi! E’ senza dubbio difficile comprendere cosa significhi “vivere”la scuola come una passione, facile mortificare le professionalità degli altri! Ricordo, infine, che dietro quello stipendio fisso ci sono anni di studio, di sacrifici, di pomeriggi trascorsi a preparare le lezioni per la mattina seguente, scegliendo le varie metodologie didattiche…se c’è e’ forse perché ce lo siamo meritato!!

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  5. Purtroppo devo vedere ancora una volta una guerra tra poveri, una delle tante che si consumano ormai quotidianamente nel nostro paese.
    Ognuno svolga il proprio compito al meglio per favore! Non esistono solo super insegnanti come non esistono solo super conducenti; a mio parere esistono solo classi politiche che, mettendoci l’uno contro l’altro con leggi e regolamenti ridicoli, continuano ad indebolirci e a renderci vulnerabili per il loro esclusivo vantaggio.
    PEACE & LOVE

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  6. ho fatto migliaia di gite portando a spasso moltissime classi, moltissime con soddisfazione e reciproca collaborazione per far andare al meglio la gita, alcune volte purtroppo sono successe cose riportate più sopra. non faccio di tutta l’erba un fascio ma io non mi occupo di sostituire eventuali insegnanti per nulla professionali come questi ultimi non devono delegare agli autisti il compito di sovrintendere al controllo dei pargoli a bordo dei mezzi. ho fornito dei consigli, le cinture sono presenti, vanno allacciate e durante il viaggio NON ci si alza dal proprio posto, poche regole semplici e comprensibili. ho preso una multa e mi sono stati tolti dei punti perchè una maestra si è alzata incrociando una pattuglia, e pensare che si era alzata per dare un sacchettino a un bimbo che doveva vomitare. purtroppo sulle strade il buonsenso a volte latita. chiedo scusa se qualcuno si può essere offeso.

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