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“Siamo Covid Free”: L’Urlo di Piacere del Sindaco di Segrate Dopo La Guarigione del Bimbo di 5 Anni, Ultimo Positivo


Il primo cittadino di Segrate Paolo Micheli ha comunicato su Facebook: “Siamo Covid free. La bellissima notizia non deve comunque farci abbassare la guardia.”

“Segrate Covid free”: questo è quello che il sindaco del paese dell’hinterland milanese ha voluto comunicare ieri nel suo post su Facebook, ora è “festa”.

L’ultimo cittadino positivo al covid è guarito, si trattava di un bimbo di 5 anni che però stava bene e non ha mai riscontrato grossi problemi di salute, i medici sapevano che a breve sarebbe guarito.

“Mai avrei pensato da sindaco di dover attraversare con la nostra comunità un periodo tanto buio e faticoso, assumendo decisioni anche difficili per difendere la salute di tutti, ma le tante azioni che abbiamo messo in campo giorno dopo giorno per affrontare l’emergenza insieme alla struttura comunale, ai nostri medici, alle associazioni e alle tante realtà di volontariato del territorio, sono fiero di dire che sono state belle, importanti e risolutive”: ha scritto Paolo Micheli risollevato.

Erano stati centinaia i segratesi risultati positivi al virus, dopo un un periodo così buio per la comunità si può tornare a riprendere respiro, poi ha voluto ricordare anche i casi più sfortunati: “Alle famiglie che hanno subito un lutto, ai segratesi che si sono ammalati e che purtroppo hanno provato sulla loro pelle quanto potente e catastrofico sia questo virus, a chi è stato sottoposto a rigidi periodi di quarantena, a chi ha perso il lavoro o fa fatica a ripartire e a tutti noi che ancora oggi ricuciamo le ferite di mesi asserragliati in casa ad aspettare con pazienza, fiducia e coraggio la fine di un incubo”.

Ma l’emergenza non è ancora finita, per questo il sindaco avverte: “La bellissima notizia di oggi non deve comunque farci abbassare la guardia, il virus non è affatto debellato e ci sono tante persone magari asintomatiche che potrebbero causare nuovi contagi soprattutto nelle persone più deboli. Impegniamoci quindi tutti, ma proprio tutti, a fare in modo che questo zero contagi venga difeso, a ogni costo. Per questo raccomando sempre massima prudenza e il rispetto delle norme attualmente in vigore, per guardare con fiducia al futuro”.

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