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Pedagosti e genitori si scontrano da più di un secolo su uno dei grandi temi dell’educazione: l’autonomia. Il punto è rendere autonomi i bambini senza metterli in difficoltà. Così come ha tentato di fare Maria Montessori col suo percorso educativo a base di autonomia, in cui l’adulto cerca di non interferire nelle attività del bambino stimolando la sua capacità di vivere in autonomia la quotidianità. È noto infatti il detto della Montessori: “insegnami a fare da solo”.

Preparare Lo Zainetto

Ci si potrebbe però chiedere cosa voglia dire in realtà essere autonomi. Esistono diversi tipi di autonomia: autonomia sociale ad esempio è la capacità di risolvere i problemi facendo squadra con gli altri e di rendersi autonomi dal proprio nucleo familiare; ma esiste anche l’autonomie nelle piccole faccende domestiche, quindi nel lavarsi, vestirsi, tenere in ordine.

Sicuramente questo secondo tipo di autonomia è quello che più ricalca l’insegnamento che si cerca di dare ai bambini, cominciando con l’insegnar loro a mettere in ordine la cameretta. Purtroppo però non sempre i bambini hanno voglia di farlo, e magari iniziano anche una scenata. Ecco, in queste situazioni ciò che non va fatto è calare l’autonomia dall’alto, come fosse una regola.

Genitori ed educatori devono invece ricorrere al gioco: introdurre gradualmente, come una novità, piccoli giochi tra genitori e figli o tra fratelli, ad esempio giochi a punti che abbiano come finalità quella di imparare a svolgere le faccende domestiche.

Si tratta del Gio-Coaching, metodo con cui si lavora su se stessi e sul bambino attraverso una serie di giochi. Il sito Portalebambini.it fa degli esempi tipici di giochi da poter usare che sono:

– il tesoro nello zaino, per aiutare i bambini a prepararsi lo zaino da soli (i bambini guadagnano un gettone per ogni elemento che mettono nello zaino; alla fine della settimana, se raggiungono un buon numero di punti, ottengono una piccola ricompensa);

– il gioco dei lacci, perchè i bambini imparino ad allacciarsi le scarpe;

– il gioco dei cassetti, che è una vera e propria sfida che si basa sul piegare perfettamente gli indumenti e riporli in un cassetto.

Ed ovviamente i giochi da poter inventare e fare assieme ai bambini è illimitato; sicuramente però l’importante è creare il proprio kit di giochi, abitudini e rituali per l’autonomia.

Il motivo che sta alla base di questo metodo è che per i bambini diventare autonomi non deve essere vissuto come un momento angosciante, uno scoglio; al contrario i bambini possono ottenere grandi risultati prendendosi alla leggera.