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La Ministra Azzolina, nel corso di un’intervista rilasciata al quotidiano Il Foglio, risponde ad alcune domande sull’attuale situazione scolastica in Italia.

I mesi di lockdown sono stati duri ma ci hanno permesso di gettare le basi per fare quello che da troppo tempo  l’Italia si era dimenticata di fare: innovare la scuola, digitalizzare l’istruzione, trasformare il processo di formazione degli insegnanti non in un costo per il settore ma in un investimento per il paese”. Queste le parole di Azzolina sulla situazione scolastica.

La Ministra aggiunge: “Con le cifre che abbiamo stanziato, con i 180 milioni di marzo e  aprile sommati alle altre risorse appena stanziate, possiamo dire che  i gap tecnologici presenti fino a qualche mese fa nelle scuole  italiane verranno di fatto colmati. Ma da parte dei sindacati mi sarei aspettata meno lettere di diffida e più collaborazione“.

Azzolina poi elogia i docenti e conclude sul tema del lavoro da remoto: “Smart working, e questo vale per tutti i settori anche privati, non significa stare sul divano ma significa avere a cuore il proprio  mestiere e significa avere contezza di una questione cruciale: se  l’Italia vuole accettare la sfida dell’accelerazione del futuro, ciascuno deve fare la sua parte“.