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I maturandi hanno finalmente concluso le prove scritte e si stanno quindi preparando per affrontare la prova orale ma si sta aprendo un vero e proprio giallo riguardo la prima prova fatta dai ragazzi del Liceo Torricelli di Faenza.

A voler chiarimenti è proprio la Lega, la quale ha presentato un esposto in procura. Il motivo? Si presume una pressione psicologica esercitata dalla docente ai danni dei ragazzi. Questi infatti hanno svolto la prima prova parlando favorevolmente dei migranti e in particolare del tema scottante riguardante la nave Aquarius.

migranti nella prima prova

I consiglieri Gabriele Padovani e Jacopo Berti sono convinti dell’eccessiva influenza della docente, tant’è che hanno dichiarato: “È venuta a galla anche una foto della prof in pieno saluto comunista in posa con studenti: segnaleremo il tutto al Provveditorato, perché la scuola dev’essere apolitica e i professori devono insegnare non indottrinare”.

Nell’esposto presentato si definisce l’iniziativa come “volta a far sottoscrivere ai maturandi una sorta di appello-condanna all’operato dell’attuale Governo in materia di contrasto all’immigrazione clandestina” sottolineando come i ragazzi abbiano subito una pressione psicologica.

Quello che ha fatto insospettire Padovani è la richiesta, in diversi temi eseguiti dai ragazzi, dell’applicazione dell’articolo 2 della Costituzione (La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo, sia come singolo, sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l’adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale) ed il fatto di aver svolto in molti la stessa traccia.

Padovani infine conclude: “C’è qualcosa che puzza  i ragazzi sono stati indirizzati da una docente nella redazione di una parte dell’esame di Stato: aspetteremo i risultati delle prove scritte per sapere se saranno premiati per questa loro strumentalizzazione o se i temi saranno valutati oggettivamente”.