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La facoltà di medicina potrebbe abolire il numero chiuso. Lo ha stabilito il Consiglio dei Ministri che ha inserito il provvedimento nel disegno di legge di Bilancio. Tramite un comunicato anche il Miur ha confermato la notizia dell’abolizione del test di medicina.

test di medicina

Ecco il comunicato: “Abolizione del numero chiuso nelle Facoltà di Medicina – Si abolisce il numero chiuso nelle Facoltà di Medicina, permettendo così a tutti di poter accedere agli studi.”

Il settore della sanità sottolinea da tempo i danni che si sarebbero creati in termini di mancanza di medici, dovuta anche alla selezione all’ingresso degli studi, soprattutto in relazione al numero dei richiedenti. Nell’ultimo biennio gli studenti che hanno tentato di entrare alla facoltà di medicina sono stati circa 67 mila su poco meno di 10 mila posti disponibili.

Un comunicato congiunto da parte del Miur ha confermato che c’è l’intenzione di eliminare gli ostacoli all’ingresso. Il comunicato stampa testualmente dice: “I Ministri Bussetti (Istruzione, Università e Ricerca) e Grillo (Salute) hanno chiesto, in sede di Consiglio dei Ministri, di aumentare sia gli accessi sia i contratti delle borse di studio per Medicina. È un auspicio condiviso da tutte le forze di maggioranza che il Governo intende onorare. Si tratta chiaramente di un percorso da iniziare già quest’anno per gradi. Per assicurare l’aumento dei posti disponibili e avviare un percorso condiviso, a breve sarà convocata una prima riunione con tutti i soggetti interessati, a cominciare dalla CRUI”.

Il Consiglio dei Ministri, riunitosi ieri sera per la finanziaria, ha in mente anche altri provvedimenti che riguardano la scuola. Come scritto nel punto 16 del comunicato stampa aggiornato, la legge di Bilancio ha in programma “Più soldi per scuola e istituti tecnici e professionali – Si stanziano i fondi necessari a una profonda riforma della formazione tecnica e professionale, in modo da tornare a formare professionisti e tecnici sempre più richiesti nel settore dell’industria e della moda”.