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Una tragedia è avvenuta nelle prime ore di questa mattina a Palazzolo, in provincia di Brescia. Un agente di polizia locale si è infatti tolto la vita. Per compiere il gesto estremo, ha rivolto la pistola d’ordinanza contro sé stesso. L’uomo aveva solo 44 anni.

Secondo quanto riferito dall’Ansa, lo sparo è stato sentito attorno alle ore 5:45 di questa mattina, martedì 4 febbraio, in via Torre del Popolo a Palazzolo dell’Oglio. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118. Tuttavia, per l’uomo non c’è stato nulla da fare, se non constatarne il decesso. Attualmente, i Carabinieri della Compagnia di Chieri stanno indagando sul suicidio per comprendere cosa abbia spinto l’agente di polizia al gesto.

suicidio palazzolo agente di polizia

Non è, però, la prima volta che un esponente delle Forze dell’Ordine sia coinvolto in una tragedia simile. Il 17 dicembre scorso, una soldatessa si era uccisa con la pistola d’ordinanza poco prima di iniziare il turno, nei bagni della metropolitana della stazione Flaminio di Roma. Qualche mese prima, a ottobre, un altro agente di polizia era stato trovato in una pozza di sangue in un giardino nel centro di Napoli. Il 52enne, il cui corpo era stato rinvenuto dagli operatori ecologici, si era presumibilmente puntato la pistola alla testa e aveva premuto il grilletto.

Cinque giorni fa, un caso analogo. Un agente di 56 anni di Torino si era sparato con la propria arma da fuoco. In quella occasione, l’uomo, che lavorava nella polizia amministrativa, si era chiuso nel bagno della Questura e aveva rivolto la propria pistola contro sé stesso. Il cadavere era stato scoperto dai colleghi, preoccupati dallo sparo.

Insomma, gli episodi di suicidio tra i membri delle forze dell’ordine continuano ad aumentare in modo allarmante. Per questo motivo, gli agenti, le loro famiglie e i sostenitori stanno chiedendo sempre più a gran voce che vengano istituiti dei programmi di sostegno psicologico.