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Ci sono aggiornamenti riguardo ad un recente fatto di cronaca che ha visto protagonista l’Itc Carrara di Lucca. Si fa riferimento al caso in cui un ragazzo ha bullizzato di fronte al resto della classe il professore 64enne di Italiano e Storia.

Episodio di Bullismo

Tre studenti dell’istituto, tutti minorenni, sono stati iscritti nel registro degli indagati a seguito della loro “bravata”. La polizia postale e la Digos hanno proceduto d’ufficio ed il preside ha anche presentato formalmente denuncia.

Nel frattempo il bullo che “invitava il docente ad inginocchiarsi e a mettergli Sei” si è scusato con il professore. Il consiglio di classe intanto deciderà quale sarà la punizione scolastica idonea rispetto al comportamento che hanno tenuto nei confronti del loro insegnante. Dal punto di vista legale invece le conseguenze potrebbero essere ben più gravi.

Non potevano mancare di certo i commenti riguardo a questo triste episodio, interviene Gabriele Toccafondi, sottosegretario al Miur: “L’episodio della scuola di Lucca ci dimostra ancora una volta che siamo di fronte ad un’emergenza educativa, occorre intervenire in maniera netta e decisa per contrastare con forza le azione di violenza, anche solo verbale, che arrivano dai ragazzi, anche attraverso un percorso educativo. Credo sia necessaria una punizione giusta e ferma che sia realmente educativa per il ragazzo che a Lucca con atti di violenza verbale ed ingiurie ha intimidito il suo professore”.

Toccafondi ha dunque proseguito: “Rispetto le decisioni che prenderà l’istituto e gli esiti della denuncia fatta oggi  ma spero arrivi anche una punizione socialmente utile, andare a fare volontariato nei centri che aiutano concretamente la comunità locale siano essi bambini, anziani, disabili, continuo a pensare sia anche una reale possibilità di maturazione e cambiamento. Una azione educativa che farà crescere e aiutare a capire che siamo persone e che ci dobbiamo trattare come tali e rispettarci