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Il traffico è sicuramente un problema piuttosto comune nelle città italiane, soprattutto in quegli orari critici. Ingorghi di macchine, bus stracolmi di persone, treni sopraffollati. Insomma, un vero incubo che si ripete tutte le mattine.

troppo traffico

Sono proprio questi i motivi che hanno spinto i liberali Nicola Pini e Fabio Käppeli a formulare una mozione. Viene richiesto al consiglio di stato di “approfondire e realizzare dei progetti per differenziare, dove possibile e utile, gli orari scolastici con l’intento di alleggerire il carico di utenti nelle ore di punta, migliorando attrattiva e funzionalità del trasporto pubblico”.

Si legge: «In treno, in bus o in auto poco importa, spostarsi al lavoro o a scuola in alcuni orari risulta essere problematico: auto in colonna, lavoratori in piedi sul treno e perfino studenti che non riescono a salire sul bus. Oltre a sostenere e incentivare la flessibilità del lavoro da parte di datori di lavoro pubblici e privati, occorre anche puntare su un’ottimizzazione della mobilità scolastica, in particolare attraverso un adeguamento e soprattutto una differenziazione degli orari scolastici con l’intento di alleggerire il carico di utenti nelle ore di punta, permettendo così di poter usufruire più comodamente dei mezzi pubblici, come anche di diluire il traffico privato».

Una proposta senza dubbio sensata che però, già qualche tempo fa, fu bocciata. Nonostante ciò però Pini e Käppeli non demordono, cercando di configurare al meglio il target coinvolto: «La proposta potrebbe però essere indirizzata alle scuole superiori, dove forse le rigidità paventate precedentemente sono meno presenti. Con la presente mozione proponiamo quindi al Consiglio di Stato di stimolare, approfondire e se possibile sperimentare uno o più progetti in tal senso, concentrandosi ad esempio sul comparto Liceo, Scuola cantonale di commercio, Arti e Mestieri a Bellinzona e soprattutto sui nuovi campus SUPSI previsti nelle immediate vicinanze delle stazioni FFS di Mendrisio e Lugano».