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Nel corso degli anni si sono susseguite le ricerche scientifiche più strampalate. Quelle che destano più interesse sono soprattutto quelle che mettono in relazione due fattori apparentemente non attinenti.

Su questo filone è stata fatta una nuova scoperta: se vostro figlio ha l’acne ha più possibilità di andare bene a scuola. Certo, soprattutto nel periodo dell’adolescenza, gli studenti preferirebbero avere gravi insufficienze piuttosto che compiere un’eterna lotta contro i brufoli, ma questo studio parla chiaro: con l’acne si prendono voti più alti.

acne

Uno studio condotto da due economisti della  Emory University e della Ball State University, Hugo Mialon e Erik Nesson, confermerebbero quanto detto in precedenza. Lo studio ha coinvolto migliaia di studenti negli anni Novanta e Duemila ed il risultato non lasciava spazio all’interpretazione: gli studenti con l’acne avevano un rendimento migliore.

Quindi il risultato dello studio confermerebbe il classico stereotipo del “secchione”, ma come mai questi due fattori trovano coincidenza? La risposta non sembra essere particolarmente complicata. Nel periodo adolescenziale l’autostima è traballante ed i ragazzi sono pieni di complessi. Chi ha l’acne ha la tendenza a rimanere a casa piuttosto che uscire ed avere relazioni sociali. La naturale conseguenza quindi è quella di rimanere in camera a studiare.

C’è però un altro effetto collaterale: che ha l’acne ha una maggiore probabilità di andare peggio negli sport. La spiegazione è simile alla precedente: lo sport prevede una forte interazione sociale e la possibilità di confrontarsi con gli altri. Queste sono caratteristiche che, solitamente, i ragazzi con l’acne non hanno.