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Chi è un assiduo frequentatore dei social avrà sicuramente notato sulla propria home decine e decine di post relativi a Greta Thunberg, la ragazza 16enne che si sta battendo per il clima. Apparentemente questa sembrerebbe una nobile causa e condivisibile da chiunque. Le cose però non stanno esattamente così.

Marionetta Manipolata

Stanno infatti aumentando a dismisura i commenti contro la giovane ragazza con l’Asparger. Anche Rita Pavone ha avuto modo di dire la sua con uno spiacevole Tweet: «Quella bimba con le treccine sembra un personaggio da film horror». Parole davvero sconvenienti nei confronti di un’adolescente.

Anche Maria Giovanna Maglie si è lasciata andare a commenti poco lusinghieri riguardo l’attivista. A Un giorno da pecora si è lasciata andare al seguente commento: «Greta Thunberg? Adesso non si può dire niente di male di lei perché è malata di autismo. E allora il buon senso mi vietano di dire quello che avrei detto se fosse stata sana. Cioè che l’avrei messa sotto con la macchina».

Dopo la marcia del 15 marzo sul web sono spopolati commenti davvero negativi. Alcuni dicono che la ragazza abbiap stancato, poi c’è stata una vera e propria escalation: “È disagiata”, “È manipolata”. Alcuni addirittura ritengono che la ragazza in realtà sia una rettiliana che vuole consegnare il mondo in mano a misteriose Lobby ecologiste. A dar corda alle teorie manipolatorie ci pensa il filosofo Diego Fusaro: «Greta è costruita a tavolino dagli architetti del turbomondialismo».

Nonostante il tema ambientale sia molto importante, molti sono stati i commenti che affermavano che in realtà i problemi siano altri. Purtroppo questa giovane attivista è finita in mezzo ad una vera e propria gogna mediatica. La gente del web forse si è scordata che a farne le spese è solo una bambina che tiene all’ambiente.