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Nella prima settimana di Maggio, in (quasi) tutto il mondo, si celebra la “Settimana Italiana dell’Insegnante“, un evento molto importante organizzato da Your Edu Action e MasterProf, i ragazzi della 4°A AFM dell’Istituto GALILEI-COSTA di Lecce.

 

Sono oltre centro i paesi che hanno già promosso l’iniziativa a livello internazionale, tra cui: Spagna, Olanda, Stati Uniti d’America e Regno Unito, e sono tantissime le celebrità che hanno dato il proprio contributo alla diffusione dell’iniziativa.

 

Se negli USA è stato lo stesso Barack Obama ad annunciare la settimana dedicata agli insegnanti, ringraziando pubblicamente la sua maestra della Primaria per essere diventato presidente degli USA, anche in Italia abbiamo le nostre “celebrità” che hanno voluto rendere omaggio alla categoria che merita riconoscenza, stima, affetto e orgoglio ma raramente riceve in cambio un “grazie”.

 

Parliamo di Paolo Crepet, Beppe Severgnini, Franco Di Mare, Alessandro D’Avenia e Pintus che si sono lasciati immortalare con un foglio in mano con su scritto #RingraziaUnDocente, cioè l’hashtag che abbiamo richiesto di utilizzare, non solo agli studenti di oggi, per ringraziare quell’insegnante speciale che caratterizzato in maniera positiva il nostro cammino e ha segnato il nostro essere.

 

ringraziare un insegnante

 

Tutti possiamo partecipare a questa festa social: l’intento è rendere omaggio ad una delle categorie più importanti della nostra società che non sempre riceve il giusto riconoscimento, economico prima di tutto. Perché per un insegnante è il ricordo la cosa più importante nel rapporto con i suoi studenti. Rimanere nella memoria di quegli studenti che sono cresciuti, fisicamente e mentalmente, al suo fianco.

 

Per farlo, usa l’hashtag #RingraziaUnDocente e cogli l’occasione per dire grazie a quella maestra o a quel professore che, anche con una semplice lezione, ti ha aperto un mondo. Tutti abbiamo incontrato nel nostro percorso di maturazione formativa un insegnante che è stato determinante per la nostra crescita, una persona che ci ha fatto diventare grandi e magari anche “migliori”. Alle storie dei nostri insegnanti italiani non viene dato grande spazio mediatico, ma in realtà il nostro Paese è pieno di docenti che ogni giorno svolgono un lavoro straordinario e, pensateci bene, non è uno dei più importanti?

 

#RingraziaUnDocente dal 2 all’8 maggio 2016.